Artigianato Ligure

I prodotti dell’artigianato ligure sono il risultato di una antica curiosità verso le civiltà con le quali la regione intratteneva contatti commerciali via mare, e di una rara abilità nel trasformare prodotti e materiali, provenienti da ogni parte del Mediterraneo, adattandoli alle necessità e ai gusti dei liguri.
Al fine di promuovere il marchio collettivo Artigiani In Liguria sono stati pianificati una serie di eventi suddivisi per le quattro province liguri:
– Cioccolato a Palazzo evento dedicato al cioccolato svoltosi il 17 settembre, Genova presso Liguriastyle.it.
– In Nero evento dedicato all’ ardesia della Val Fontanabuona svoltosi dall’11 al 17 novembre Genova presso Liguriastyle.it.
– Fili di Liguria evento dedicato ai Damaschi e tessuti di Lorsica, Sedia di Chiavari, Filigrana di Campo Ligure e Velluto di Zoagli dall’26 novembre all’8 dicembre Genova presso Liguriastyle.it.
Per proseguire con un evento dedicato al ferro battuto e forgiato in provincia della Spezia, sulla ceramica ed il vetro a Savona ed uno sulle decorazioni con varietà vegetali fresche e secche in provincia di Imperia. Ogni evento, inoltre, ha l’obiettivo di promuovere tutti i prodotti aderenti al marchio.

La storia della cioccolata calda ligure

Il primo a ricevere in dono i semi del cacao – coltivato fin dal 400 dai Maya – fu Cristoforo Colombo. Solo con la conquista delle “Indie Occidentali” però si comprese l’importanza di questi semi dai quali si poteva ricavare il cioccolato. Grazie all’arrivo dei semi di cacao in Europa sul finire del ‘500, la cultura del cioccolato si diffuse rapidamente nelle abitudini e nei gusti dell’epoca. Sarà la sua versione “cioccolata calda”, ricetta scoperta in Spagna nel ‘600 proprio per merito di un italiano, a diventare status symbol dell’aristocrazia nobiliare delle corti europee. Nel ‘700 la “moda del cioccolato” si diffonde anche in Italia, con l’apertura delle prime cioccolaterie, grazie alla disponibilità della materia prima ed alla sua commercializzazione. Nella zona di Prè esisteva Vico del Cioccolatte, così nominato in quanto sede antica dei fabbricanti di cioccolato e confettieri.
Ancora oggi la lavorazione del cioccolato in Liguria non è solo un’arte ma anche un’alchimia perfetta data dalla selezione e combinazione di ingredienti semplici ma speciali e dalla maestria che persiste nella tradizione artigianale ligure e produce l’aroma irresistibile del cioccolato.

 

I vini DOC

I vini DOC
Sono ben otto i vini DOC prodotti lungo tutto l’arco ligure. Da Ponente a Levante si incontrano: il Dolceacqua Rossese, un vino rosso dal sapore fragrante e corposo dal profumo intenso. l’Ormeasco di Pornassio, un rosso dal gusto persistente, con sentori di ciliegia matura, mora e violetta. Ottimo anche come passito. Il Riviera Ligure di Ponente, denominazione che raggruppa i Pigato, Vermentino e Rossese prodotti dai vitigni di quest’area geografica. Il Valpolcevera ed il particolarissimo Valpolcevera Coronata, un bianco dal retrogusto quasi sulfureo apprezzato da Stendhal che lo menzionò nella sua opera “Viaggio in Italia”.
Il Golfo del Tigullio, che riunisce vini bianchi Passiti e Moscati; i vini rossi e bianchi delle Colline di Levanto e Colli di Luni, infine il Cinque Terre e Cinque Terre Sciacchetrà un vino passito, dolce e liquoroso particolarmente raro e raffinato.

 

L’olio d’oliva “Riviera Ligure” DOP

L’Olio DOP
L’olivo è senza alcun dubbio uno degli elementi caratteristici del paesaggio ligure. Presente sul territorio già dal 3000 a.C., la sua coltivazione si è espansa dal 1700 anche su pendici collinari e montane della regione grazie al sistema a terrazzamenti. Nel 1997 l’olio extravergine di oliva “Riviera Ligure” – che riunisce sotto un’unica denominazione la produzione di olio delle tre zone geografice: “Riviera dei Fiori”, “Riviera del Ponente Savonese”, “Riviera del Levante” – ottiene il riconoscimento europeo di Denominazione di Origine Controllata (DOP). Caratteristica dell’olio ligure è il sapore fruttato con sensazione decisa di dolce o leggera sensazione di amaro e piccante.

 

Il pesto

Il Pesto
La salsa fredda più famosa al mondo nasce in Liguria. La prima ricetta del pesto viene fatta risalire all’Ottocento, ma già durante il Rinascimento venivano preparate salse pestate come l’agliata, probabile progenitrice del tradizionale pestogenovese. Oltre al Basilico Genovese D.O.P., vengono pestati a crudo piccole quantità di aglio e pinoli, il tutto condito con Parmigiano Reggiano stravecchio, Pecorino Sardo ed Olio Extravergine di Oliva “Riviera Ligure” D.O.P. Il pesto, così preparato secondo le ricette liguri, veniva un tempo lavorato con un mortaio di marmo e pestello in legno di balsa.

 

Accessori in pelle

Accessori in pelle
Lo stile genovese nel vestire viene da molti paragonato a quello “british”: classico nel taglio, elegante e curato fin nel dettaglio. Nelle botteghe artigiane liguri vengono realizzati accessori moda quali borse, cinture, borsellini e portachiavi in pelle pregiata interamente cuciti a mano.